giovedì, Luglio 18, 2024
HomeTendenze e attualitàL'Eye-Tracking: l'attrazione viene dagli occhi

L’Eye-Tracking: l’attrazione viene dagli occhi

In una pubblicità di un profumo, su uno scaffale di un supermercato, in una vetrina, guardando un dipinto, come collaborano marketing e design?

Il design e il marketing sono due elementi fondamentali per il successo di un’azienda. Il design si occupa dell’aspetto estetico, oltre al funzionamento dei prodotti e dei servizi, mentre il marketing si occupa di promuoverli e di raggiungere i consumatori.

Ma cosa vogliamo intendere con il termine Eye-Tracking?
In generale, l’eye-tracking è una tecnologia utile per comprendere meglio come gli individui percepiscono e interagiscono con l’ambiente visivo, e può essere utilizzata in diversi campi come la psicologia, la neuroscienza, la pubblicità e la progettazione dell’interfaccia utente.

.

Ci sono due tipi di tecnologie di eye-tracking: quella basata sull’occhio e quella basata sulla testa. La tecnologia basata sull’occhio utilizza sensori che registrano i movimenti oculari direttamente mentre la tecnologia basata sulla testa utilizza una videocamera per tracciare i movimenti delle pupille rispetto al resto della testa.

Ora cerchiamo di scoprire i segreti dell’eye-tracking e di capire da cosa sono maggiormente attratti i nostri occhi quando guardano un’immagine:

I colori vivaci. Soprattutto se si tratta di rosso, giallo o arancione.

Le forme geometriche. Ovvero cerchi, quadrati o triangoli.

Le immagini in movimento. Si parla di video ma anche si linee che trasmettono il senso del movimento.

Se a questi elementi aggiungessimo le facce, soprattutto quelle caratterizzate da espressioni di forti emozioni, scritte poste in evidenza o immagini divertenti, i nostri occhi impazzirebbero.

Ne sono testimonianza anche alcuni quadri. L’attenzione tra un dipinto minimalista e uno pop ricade su quello dai colori saturi e forme incisive. E questo non riguarda il nostro gusto personale, magari ci piacerà di più il frame dai colori chiari e dalle linee predisposte armonicamente, ma i nostri occhi lo noteranno in un secondo momento.

.

Una pubblicità che si è rilevata utile per gli esperimenti dell’eye-tracking è quella del profumo di Dolce e GabbanaThe One” (2011) che vedeva come protagonista l’attrice Scarlett Johansson. Nonostante la scollatura del vestito e il decolleté della donna, l’attenzione viene catturata dalle rosse labbra, per poi spostare lo sguardo sul viso. Infine i nostri occhi seguono un percorso che attraversa il seno per arrivare ad osservare il profumo posto in basso a destra.

Parlando di prodotti iconici, eccone uno che spicca particolarmente sugli scaffali del supermercato e che attira lo sguardo del consumatore: la Coca Cola.
Sì, avete capito bene. Gli esperti di marketing hanno utilizzato l’eye-tracking per capire quali elementi del design delle lattine di Coca Cola hanno reso la bevanda cosi popolare. E sapete cosa hanno scoperto? Che la maggior parte delle persone guardava prima il nome della marca, poi il colore rosso e infine il logo a forma di onda.

Negli anni ’50 il movimento della Pop Art ha influenzato molti ambiti, tra cui quello del packaging dei prodotti per la vendita (qui un articolo sull’importanza del packaging).
È il caso di Andy Warhol con la sua scatola Brillo, costituita da un fondo bianco e da elementi blu e rossi realizzati con la tecnica della serigrafia. La celebre scatola suscitava un forte richiamo visivo, infatti l’artista ha prodotto circa 300-500 edizioni limitate, molte delle quali sono state vendute a prezzi elevati. Un esempio che ha ispirato molti artisti a esplorare il concetto di produzione di massa e di oggetti di consumo.

.

Il design e il marketing, dunque, sono strettamente legati e lavorano insieme per raggiungere gli obiettivi aziendali e creare un’immagine coerente per il marchio.
Un design accattivante e una strategia di marketing ben progettata possono aumentare l’attenzione dei consumatori, migliorare l’esperienza utente e aumentare la fedeltà al marchio.

L’obiettivo del marketing è conoscere e comprendere il cliente in maniera così efficace che il prodotto o servizio si venda da solo

Peter Drucker
Simona Coppola
Simona Coppola
Sin da piccola ha manifestato una curiosità per il mondo dell'arte. Dal Liceo Artistico alla Laurea in Design e Comunicazione, diventando poi 3DArtist in 3DArchitecture - Interior Design. In terra fiorentina si è tuffata sull'approfondimento dell'estetica e dell'antropologia tenendo in considerazione il benessere delle persone. L'arredamento, il colore, la grafica, e i prodotti innovativi e sostenibili si configurano come i suoi più grandi interessi.

Altri articoli dallo stesso Autore

Lighting design: l’importanza della luce

La luce come elemento essenziale per la progettazione degli spazi Il light design è un mezzo capace di creare e manipolare la luce in un...

Gli oggetti che ci circondano

I designer creano oggetti che influenzano l'esperienza di vita delle persone, ma sono le persone tramite le loro scelte che modellano la propria identità Ci...

Il Design è Arte?

Seguo la mia volontà di fare subito chiarezza con una risposta netta: No, Design e Arte sono cose ben differenti. E' anche vero che l'arte...

“Questo oggetto è di design… insomma si vede”

Quante volte abbiamo detto o ascoltato una frase di questo tipo davanti ad un oggetto con una forma particolare, ma siamo sicuri di sapere...

Most Popular

Recent Comments